Per la serie "quando un giornalista riporta una notizia falsa", la Repubblica.it nella rubrica netmonitor (a cui questo blog deve probabilmente la gran parte dei visitatori) pubblica oggi una notzia falsa riportata su un blog.
La notizia afferma che le schede bianche/nulle contano per l'attribuzione del premio di maggioranza e (non si sa come) favoriscono chi prendono piu' voti. L'astensione, invece, non avrebbe questo effetto.
Per l'ennessima volta: questa e' una BALLA COLOSSALE, secondo me orchestrata strumentalmente per rassicurare chi temesse che non votando puo' favorire Berlusconi. Di fatto, infatti, viene detto: guarda, se voti scheda nulla/bianca favorisce chi prende piu' voti, se invece di astieni no. Quindi stai tranquillo. Eh, no. Non e' cosi'.
Primo perche' il premio di maggioranza (regionale per il Senato e nazionale per la Camera) e' attribuito a chi prende anche un solo voto in piu', INDIPENDENTEMENTE dal numero di schede bianche/nulle e indipendentemente dal numero di gente che non si e' neanche recata al seggio.
Secondo, e' assolutamente vero che entrambi i comportamenti (schede nulle/bianche o astensione) favoriscono chi e' in vantaggio. L'unico modo per fare in modo che Berlusconi non vinca le elezioni e' votare per liste che realisticamente possono prendere piu' voti delle sue liste a livello nazionale (per la camera) o regionale (per il senato, anche se qui il discorso puo' essere piu' complicato in alcune regioni dove il PD o il PDL sono certamente vincenti, ma trlascio i dettagli su cui tanto si e' scritto altrove).
Dunque, io continuo a pensare che l'astensione sia un errore per le ragioni che ho spiegato qui. Credo che sia giusto sostenre gli sforzi di cambiamento portati avanti da Walter Veltroni per avere anche in Italia per la prima volta un governo di stampo europeo sostenuto a un unico omogeneo gruppo parlamentare. Io non ho votato solo contro, non ho votato per il "meno peggio", ma per il "piu' meglio". Walter Veltroni.
In piu' aggiungo. No, cari astenuti, non mettetivi l'anima in pace. Non votando favorite Berlusconi. Se la cosa vi e' indifferente, vabbe. Ma non raccontiamoci balle.
Sunday, April 13, 2008
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5 comments:
avevi regione: sicuramente alla fine quel 4% di votanti in meno ha giocato la sua parte, ed erano quasi tutte persone che avevano votato per l'Unione nel 2006.
Giuseppe
Purtroppo temo che se anche avessere votato tutti per il PD le cose sarebbero andate male lo stesso. Ci sono 3 milioni di voti di differenza tra PDL+Lega e PD+IDV. Mentre la differenza tra i voti validi del 2006 e del 2008 e' "solo" di poco meno di 2 milioni. Il problema grosso, ad occhio e croce, e' stato non aver convinto chi non ha mai votato centrosinistra.
Eh, lo saprei, ma sono un gretto settentrionale evasore , attaccato ai soldi e rincoglionito dalla TV, quindi non ho la cultura e l'intelligenza per capire una cosa cosi' semplice. Sono troppo inferiore, quindi assumo che il mio voto vi faccia schifo, a voi che siete la parte migliore del paese.
Uriel
@uriel: non e' chiaro a cosa si riferisca il tuo sarcastico commento. Dov'e' la dichiarazione di superiorita'?
l'astensionismo e' un voto a berlusconi..? perche'..? il voto a prodi o a veltroni che e'?
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