Thursday, April 10, 2008

Se il giornalista riporta una notizia falsa

Qualche giorno fa avevo (ironicamente si intende) espresso solidarieta' a Vespa. Infatti, argomentavo, quando Berlusconi sostiene che non si puo' fare il confronto tra lui e Veltroni perche' e' illegale, di fatto accusa Vespa di aver violato la legge visto che lui di faccia a faccia tra candidati permier ne ha ospitati parecchi.

Ora devo ritirare la mia solidarieta', per quanto ironica.
In una delle prime battute di Porta a Porta di ieri sera, Veltroni afferma che Berlusconi non ha realizzato le promesse del contratto firmato in quello studio nel 2001 e subito Vespa scatta con uno dei piu' recenti tormentoni berlusconiani: "L'Universita' di Siena dice che l'80% del programma e' stato realizzato".
Al che Veltroni tira fuori questo benedetto studio dell'Universita' di Siena e spiega che esso dice una cosa ben diversa. Dice che delle promesse fatte, l'80% si sono tradotte in proposte di legge approvate dal Governo. Cioe', se ne e' discusso in Consiglio dei Ministri, ma questo non vuol dire ne' che siano poi state adottate dal Parlamento, ne' che, qualora adottate, si poi state effettivamente attuate.
Per capirci. Visto che Veltroni ha gia' presentato i 12 disegni di legge per attuare i punti salienti del programma, se questi ddl fossero approvati nel primo Consiglio dei ministri, Veltroni potrebbe dire, secondo questo parametro, che il 100% del programma e' stato realizzato.

Ora, che Berlusconi menta e giochi con le parole non mi sorprende affatto. Che molti dei suoi alleati e sostenitori la considerino una cosa normale, mi dispiace. Ma che un "giornalista" si presti al giochino mi infastidisce e pure parecchio.

"Vabbe', direte voi, quello e' uno studio riservato difficilissimo da trovare."
No, eccolo con google.

"Vabbe' - aggiungerete voi - ma suvvia, sono 55 pagine, magari quel dettaglio gli e' sfuggito."
Possibile. Peccato pero', che i curatori dello studio si siano premurati ben piu' di un mese fa (il 7 marzo 2008) di rilasciare un comunicato stampa che definirei "breve e molto chiaro." Eccolo qui.

Ecco il passaggio saliente:

[In relazione al dato sul grado di realizzazione del programma di un governo] "occorre ricordare che in proposito, il Rapporto sul governo, individuate le “promesse specifiche” elencate nel programma del governo, misura quante di esse si siano tradotte in provvedimenti varati in sede di Consiglio dei Ministri (cfr. pag. 45 del III rapporto del giugno 2005 relativo al governo Berlusconi II), ma non considera la fase successiva di adozione e di emendamento parlamentare nĂ© tanto meno l’applicazione delle politiche."

Ecco la morale: non solo nessun giornalista ha mai ritenuto di dover fermare Berlusconi ed i suoi quando affermano il falso, ma Vespa ha anche ritenuto di dover riportare una notizia falsa o quanto meno fuorviante nel tentativo di difendere Berlusconi. Mi viene una grande tristezza. Ma anche una gran voglia di votare per voltare pagina.

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