La campagna elettorale e' stata comprensibilmente impostata per attirare l'attenzione di qualche elettore "incazzato" ed il partito di Boselli ha giocato molto sull'affinita' con lo spagnolo Zapatero (almeno in rete), arrivando ad arruolare (scherzi della laicita') Gesu' come primo socialista (video). Ora, Zapatero e' intervenuto con un messaggio (video) di sostegno a Veltroni che e' piuttosto chiaro (come lo sono quelli degli altri leaders del socialismo europeo e non solo). Da parte di Gesu', beh, non mi aspetto rettifiche in tempi brevi.
Sorvolando sul maldestro tentativo di salvare il soldato Mastella, a pochi giorni dal voto Boselli dichiara che e' pronto a fare fronte comune con la Sinistra Arcobaleno anche prima del voto perche' li unisce il terreno della laicita'. Al giornalista che obietta che sul piano economico ci sono differenze profonde tra lui e Bertinotti, Boselli risponde:
"Ma gli elettori sono abbastanza maturi per capire che fare fronte comune sulla
laicità in Parlamento serve, anzi è necessario".
Mi risulta che ci sia una certa affinita' tra le posizioni dei socialisti e quelle del PD in materia economica. Puo' darsi che esistano delle differenze sul terreno della laicita', che suppongo Boselli riassumerebbe con il nome di Binetti. E allora, se questi elettori socialisti, sono sufficientemente maturi da capire un accordo con Bertinotti in nome della laicita', perche' qualche settimana fa non erano maturi abbastanza da capire che i socialisti possono partecipare alla costruzione di un partito riformista (1) sostenuto da tutti i leaders del socialismo europeo, (2) con cui c'e' una grande e naturale vicinanza sul piano economico, e (3) in cui bisogna confrontarsi sul terreno dei diritti civili con la Binetti, certo, e poi con la Bonino, Veronesi e tanti laici che provengono da strade diverse della sinistra italiana? Invece, pare essere il ragionamento boselliano, e' piu' bello trovarsi in un'Italia governata da un governo di Destra, con una opposizione divisa su tutto, ma unita dalla laicita'.
Io sono piu' ottimista di Boselli. Credo che gli elettori socialisti capiscano che in gioco e' il governo del paese. In nome della laicita', lo si puo' affidare alla destra della legge sulla procreazione assistita. Oppure si puo' sostenere un governo che fara' politiche economiche che piacciono anche ai socialisti, mentre sui temi etici si cerchera' la sintesi confrontandosi come avviene in tutti i grandi partiti riformisti d'Europa.
E se poi, grazie anche al voto dei socialisti per il PD, avremo un maggioranza PD con una minoranza PDL e SA, allora avremo la legislatura con una delle piu' ampie presenze progressiste che si siano mai viste in Italia. Ed ho come la sensazione che il Partito Socialista Europeo non se ne rammarichera'.
C'e' solo un modo in cui la Binetti puo' essere determinante per il futuro dell'Italia. Se nel decidere di votare le si da piu' peso di una Bonino o di un Veronesi (ad esempio), votando per la purezza laica e regalando all'Italia altri 5 anni di Berlusconi. In economia e nei diritti civili.
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